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Olimpiadi Bormio: Von Allmen incoronato, Franzoni dedica l’argento all’amico scomparso

Franjo von Allmen ha conquistato sabato la prima medaglia d’oro di Milano-Cortina 2026 vincendo la discesa a Bormio (1:51.61). A 24 anni, lo svizzero ha preceduto l’italiano Giovanni Franzoni (+0.20), che ha dedicato il suo argento a Matteo Franzoso, morto a settembre, e Dominik Paris (+0.50), finalmente medagliato olimpico dopo cinque partecipazioni. Marco Odermatt, grande favorito, termina quarto (+0.70), estromesso dal podio da Paris. L’Italia conquista per la prima volta due medaglie in discesa alle stesse Olimpiadi. Von Allmen, che aveva quasi abbandonato tutto a 17 anni dopo la morte del padre, è diventato campione olimpico ai suoi primi Giochi con una discesa impeccabile sulla temibile Stelvio.

FR EN DE IT 7 febbraio 2026 9 min di lettura Milano Cortina 2026
Olimpiadi Bormio: Von Allmen incoronato, Franzoni dedica l’argento all’amico scomparso © Mattia Radoni/ZUMA Press Wire
December 20, 2025, Santa Cristina In Val Gardena, Italy, Italy: FRANJO VON ALLMEN (SUI)
Olimpiadi Milano-Cortina 2026 - Discesa uomini Bormio
Olimpiadi Milano-Cortina 2026 · Bormio · Discesa Uomini

Sotto un sole radioso che inondava le pendici dello Stelvio, Franjo von Allmen ha inciso il suo nome nel pantheon dello sci alpino conquistando sabato la discesa olimpica maschile, prima medaglia d'oro dei Giochi invernali di Milano-Cortina 2026. A 24 anni, lo svizzero ha domato la temibile pista di Bormio in 1:51.61, precedendo di un soffio l'italiano Giovanni Franzoni (+0.20) e il veterano Dominik Paris (+0.50), che hanno regalato all'Italia le prime due medaglie in casa. In una sceneggiatura degna di Hollywood, il giovane prodigio elvetico ha replicato il trionfo dei Mondiali 2025, estromettendo nuovamente Marco Odermatt dal podio.

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Von Allmen: dal crowdfunding all'oro olimpico

La storia di Franjo von Allmen potrebbe servire da trama hollywoodiana. A 17 anni, dopo la morte improvvisa del padre, il giovane sciatore di Boltigen mancava dei mezzi finanziari per proseguire la carriera. Una campagna di crowdfunding gli permise di continuare. Sette anni dopo, è diventato campione olimpico alla sua primissima gara ai Giochi, entrando nel circolo ristrettissimo dei cinque svizzeri incoronati nella discesa olimpica.

"È come un film", ha confessato al microfono di NBC, ancora sotto shock. "Come immaginare meglio le Olimpiadi che iniziare con una medaglia d'oro?" Sullo Stelvio, famoso per i suoi dossi insidiosi e i cambiamenti di luce, il bernese ha firmato una discesa quasi perfetta. A 145 km/h nei passaggi più veloci, ha affrontato con disarmante disinvoltura il mitico salto di San Pietro, volando per 50 metri prima di ritoccare la neve a 140 km/h.

Podio Discesa Olimpica
  • 🥇 Franjo VON ALLMEN (SUI) - 1:51.61
  • 🥈 Giovanni FRANZONI (ITA) - 1:51.81 (+0.20)
  • 🥉 Dominik PARIS (ITA) - 1:52.11 (+0.50)

Prima medaglia d'oro Milano-Cortina 2026

Franzoni: l'argento dedicato a un angelo scomparso

Se von Allmen ha scritto la sceneggiatura perfetta, Giovanni Franzoni non è stato lontano dal riuscirci. A soli due decimi dall'oro, il 24enne italiano ha conquistato l'argento olimpico in una stagione che resterà per sempre impressa nella memoria. Da dicembre, tutto si è concatenato a velocità vertiginosa: primo podio in Coppa del mondo a Val Gardena, vittorie a Wengen e poi sulla mitica Streif di Kitzbühel. Un'ascesa fulminea che nasconde però un immenso dolore.

"Questa medaglia è un sogno. La dedico a Franzoso", ha dichiarato a Sky Italia, la voce carica di emozione. Matteo Franzoso, il suo caro amico, il suo ex compagno di stanza, è morto lo scorso settembre dopo un violento incidente durante un allenamento in Cile. Ad ogni gara da allora, Franzoni scia con questo ricordo piantato nel cuore. A Kitzbühel, aveva alzato gli occhi al cielo tagliando il traguardo. A Bormio, davanti al pubblico della Lombardia da cui proviene, offriva al suo amico scomparso il più bel omaggio.

"È il podio dei miei sogni", aggiungeva il nativo di Manerba del Garda. "Ho sempre ammirato Dom. Condividere questo momento con lui è incredibile." L'abbraccio commosso tra Franzoni e Paris all'arrivo resterà una delle immagini forti di questi Giochi. Per l'Italia, è un momento storico: mai prima d'ora la squadra azzurra aveva conquistato due medaglie in discesa alle stesse Olimpiadi invernali.

Paris: finalmente incoronato dopo cinque olimpiadi

A 36 anni e alle sue quinte Olimpiadi, Dominik Paris ha finalmente conquistato la medaglia che gli mancava. Il "Re di Bormio", detentore del record assoluto con sette vittorie in Coppa del mondo sullo Stelvio, ha regalato alla folla italiana un finale da sogno. Miglior tempo nella parte alta del tracciato, il veterano altoatesino ha firmato una discesa di pura classe per strappare il bronzo e, nello stesso movimento, estromettere Marco Odermatt dal podio.

L'abbraccio che ha dato a Franzoni pochi secondi dopo la sua gara, mentre il giovane italiano realizzava di salire sul podio, illustra perfettamente il passaggio generazionale. Paris, cantante heavy metal nel tempo libero con il suo gruppo "Rise of Voltage", scherzava dopo la gara: "Sono certamente un miglior sciatore, ma se vi piace il metal, non sono così male."

Top 10
  1. Franjo VON ALLMEN (SUI) - 1:51.61
  2. Giovanni FRANZONI (ITA) - 1:51.81 (+0.20)
  3. Dominik PARIS (ITA) - 1:52.11 (+0.50)
  4. Marco ODERMATT (SUI) - 1:52.31 (+0.70)
  5. Alexis MONNEY (SUI) - 1:52.36 (+0.75)
  6. Vincent KRIECHMAYR (AUT) - 1:52.38 (+0.77)
  7. Daniel HEMETSBERGER (AUT) - 1:52.58 (+0.97)
  8. Nils ALLEGRE (FRA) - 1:52.80 (+1.19)
  9. James CRAWFORD (CAN) - 1:53.00 (+1.39)
  10. Kyle NEGOMIR (USA) - 1:53.20 (+1.59)

Odermatt: il grande favorito fuori dal podio

La delusione di Marco Odermatt era palpabile. Il quadruplo vincitore della Coppa del mondo generale, grande favorito della gara, ha dovuto accontentarsi di un crudele quarto posto. Partito con il pettorale 7, il nidvaldese si è ritrovato brevemente in testa prima di essere superato da von Allmen, poi estromesso dal podio dall'irruzione dei due italiani.

Questo scenario ricorda stranamente i Campionati del mondo 2025 di Saalbach, dove von Allmen aveva già avuto la meglio su "Odi" in discesa. Lo svizzero conserva intatte le sue possibilità di brillare nel Super-G di mercoledì e soprattutto nel gigante, la sua disciplina di predilezione, dove partirà nettamente favorito.

Lo Stelvio, giudice spietato

Con la sua pendenza massima del 63%, le sue curve insidiose e il suo vertiginoso salto di San Pietro, lo Stelvio di Bormio giustifica pienamente la sua reputazione di pista più temuta del circuito. Disegnata negli anni '80 da Aldo Anzi, ex membro della squadra nazionale italiana, riserva il suo bagaglio di emozioni forti fin dai primi secondi: i migliori raggiungono i 150 km/h quindici secondi appena dopo la partenza quasi verticale.

"È un muro", spiegava l'architetto del tracciato a proposito del salto di San Pietro. Gli sciatori lo affrontano a 100 km/h, volano per 50-60 metri attraverso l'aria, e ritoccano la neve a quasi 140 km/h. Il corridore americano Bryce Bennett, tredicesimo sabato alle sue ultime Olimpiadi, aveva confessato di aver "subito un trauma" scendendo lo Stelvio. Solo 36 concorrenti si erano allineati alla partenza, un numero insolitamente basso che testimonia il rispetto che questa discesa ispira.

Stelvio: Cifre Vertiginose
  • Pendenza massima: 63%
  • Velocità massima: 145-150 km/h
  • Salto San Pietro: 50-60m di volo, atterraggio a 140 km/h
  • Dislivello: 1023m (2268m → 1245m)
  • Lunghezza: 3442m
  • Record vittorie: Dominik Paris (7, di cui 6 discese)

Gli americani in difficoltà

La delegazione americana sperava meglio per l'apertura delle gare alpine. La sorpresa è venuta da Kyle Negomir, 27 anni, che ha realizzato una prestazione superba per issarsi al decimo posto con il pettorale 27. "È stato fantastico", si entusiasmava lo sciatore del Colorado. "Il momento più divertente che si possa avere sciando a Bormio, e poterlo mostrare davanti a un tale pubblico dopo 25 anni di allenamento è super speciale."

L'emozione era altrove per Bryce Bennett. A 33 anni, il veterano disputava la sua ultima gara olimpica sotto gli occhi di sua moglie Kelley e della sua bambina Kate. Tredicesimo, faticava a trattenere le lacrime nella zona mista. Quanto a Ryan Cochran-Siegle, medaglia d'argento nel 2022, non ha mai trovato il giusto ritmo e ha dovuto accontentarsi del 18° posto (+2.02). "Probabilmente non ho portato abbastanza intensità, abbastanza potenza", riconosceva.

Crawford deluso, Hemetsberger coraggioso

Il canadese James Crawford, nono, mostrava la sua frustrazione. "Avevo chiaramente il livello per vincere oggi, ma alcuni errori mi sono costati il podio. Su un percorso così difficile, quando fai un errore, è molto duro recuperare." L'austriaco Daniel Hemetsberger merita tutti gli elogi. Solo due giorni dopo una violenta caduta in allenamento, ha aperto la gara olimpica ed è terminato settimo (+0.97), firmando la migliore prestazione della sua squadra.

Una giornata perfetta a Bormio

Dopo le incertezze meteorologiche dei giorni precedenti, sabato 7 febbraio ha offerto condizioni ideali agli sciatori. Sole radioso, neve dura e perfettamente preparata, lo Stelvio si presentava nel suo aspetto migliore. Unica ombra: la luminosità si è leggermente degradata a fine gara, penalizzando gli ultimi partenti come l'italiano Florian Schieder, sedicesimo.

Dati Tecnici

Percorso

  • Nome: Stelvio
  • Altitudine partenza: 2268m
  • Altitudine arrivo: 1245m
  • Dislivello: 1023m
  • Lunghezza: 3442m
  • Omologazione: 12284/01/17

Condizioni

  • Meteo: ☀️ Soleggiato
  • Neve: Dura
  • Partenti: 36
  • Arrivati: 34
  • Ritirati: Muzaton (FRA), Sejersted (NOR)

Un simbolo per la Svizzera, un'esplosione di gioia per l'Italia

Questa medaglia d'oro permette alla Svizzera di conservare il titolo olimpico nella discesa maschile dopo il trionfo di Beat Feuz a Pechino 2022. Von Allmen diventa il più giovane campione olimpico della specialità dall'austriaco Matthias Mayer, incoronato a 23 anni a Sochi 2014. Per la squadra elvetica, dominatrice ai Campionati del mondo di Saalbach l'anno scorso, è un inizio di Giochi ideale.

Ma l'esplosione di gioia più intensa risuonava dal lato italiano. Vent'anni dopo i Giochi di Torino 2006, l'Italia ritornava alle vette olimpiche dello sci alpino sul proprio territorio. Le migliaia di spettatori ammassati ai piedi dello Stelvio hanno vissuto un momento storico vedendo Franzoni e Paris salire insieme sul podio. Per lo sci italiano, un nuovo capitolo si era appena aperto.

Record e Statistiche
  • 🏅 Franzoni & Paris: Prima volta che l'Italia conquista 2 medaglie in discesa alle stesse Olimpiadi
  • 🇨🇭 Von Allmen: 5° svizzero campione olimpico in discesa
  • 🎂 Più giovane campione: 24 anni (da Mayer a Sochi 2014)
  • 🏔️ Paris: 1ª medaglia olimpica dopo 5 partecipazioni
  • ⏱️ Margine ristretto: 0,20 sec tra oro e argento
  • 👥 Partecipazione: Solo 36 sciatori alla partenza

Il seguito delle operazioni

I Giochi di Milano-Cortina proseguono senza sosta. Domenica 8 febbraio, tocca alla discesa femminile a Cortina d'Ampezzo, dove Lindsey Vonn tenterà un ritorno storico. Gli uomini ritroveranno lo Stelvio già lunedì per la prova a squadre miste, prima del Super-G mercoledì 11 febbraio dove Odermatt partirà favorito per riscattarsi. Il gigante, disciplina prediletta dello svizzero, è programmato per il 15 febbraio.

Ma questo sabato 7 febbraio resterà impresso nella storia come quello in cui Franjo von Allmen, il ragazzo che ha quasi abbandonato tutto a 17 anni, è diventato campione olimpico. Quello in cui Giovanni Franzoni ha reso il più bell'omaggio al suo amico scomparso. E quello in cui Dominik Paris, dopo cinque olimpiadi, ha finalmente conquistato la sua medaglia tanto attesa. Sulle pendici vertiginose dello Stelvio, tre destini si sono incrociati per regalare allo sci alpino uno dei suoi giorni più belli.

Prossimi Passi - Sci Alpino
  • 8 febbraio: Discesa donne (Cortina d'Ampezzo)
  • 9 febbraio: Team Combined uomini (Bormio)
  • 11 febbraio: Super-G uomini (Bormio)
  • 15 febbraio: Super-G donne (Cortina)
  • 15 febbraio: Gigante uomini (Bormio)
Da Ricordare
  • 🥇 Von Allmen: Campione olimpico a 24 anni, 1ª Olimpiade, dopo crowdfunding a 17 anni
  • 🥈 Franzoni: Medaglia dedicata a Matteo Franzoso (morto settembre 2025)
  • 🥉 Paris: 1ª medaglia olimpica dopo 5 Giochi, "Re di Bormio" (7 vittorie CDM)
  • 😔 Odermatt: 4°, estromesso dal podio, favorito Super-G e gigante
  • 🇮🇹 Italia storica: 2 medaglie discesa stesse Olimpiadi (prima volta)
  • 🇨🇭 Svizzera: Conserva titolo olimpico (Feuz 2022)
  • 🇺🇸 Sorpresa Negomir: 10° alla sua 1ª Olimpiade
  • 💔 Bennett emozionato: 13° alla sua ultima Olimpiade (famiglia presente)
  • 🏔️ Stelvio mitico: Pendenza 63%, salto San Pietro 50m, 145 km/h
  • ☀️ Condizioni perfette: Sole, neve dura
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