Sabato 20 dicembre, l’Oreiller-Killy ha regalato una delle discese più emozionanti della stagione: Cornelia Hütter (AUT) ha battuto Kira Weidle-Winkelmann (GER) per soli 26 centesimi, mentre Lindsey Vonn (USA), terza a +35, ha dimostrato che l’età è solo un numero. Dietro di loro, Sofia Goggia (ITA), ottava, e le transalpine Romane Miradoli (FRA) e Laura Gauché (FRA) hanno mostrato luci e ombre in vista di Milano-Cortina 2026.
Una gara di millimetri e coraggio
Diversamente dalle discese mozzafiato di Val Gardena, l’Oreiller-Killy premia la precisione chirurgica. Le compressioni del Muro della Face e le curve strette del tratto finale hanno messo in difficoltà anche le favorite. Goggia, dopo un errore nel Salto di Pont Saint-Charles, ha perso terreno prezioso, mentre Hütter ha gestito alla perfezione ogni sezione, guadagnando 15 centesimi proprio lì.
- Cornelia Hütter (AUT) – 1:41.54
- Kira Weidle-Winkelmann (GER) – +0.26
- Lindsey Vonn (USA) – +0.35
Fonte: FIS | Risultati completi
Goggia e Brignone: giornata no
Sofia Goggia, dopo aver dominato gli allenamenti, ha chiuso solo ottava a causa di un errore nel tratto centrale. Anche Federica Brignone (15ª) non è riuscita a brillare su una pista che premia la tecnica pura. Le francesi Miradoli (12ª) e Gauché hanno invece confermato la loro crescita, nonostante un problema di scivolamento nel finale.
- Lindsey Vonn (USA) – 240 punti
- Emma Aicher (GER) – 171 punti
- Cornelia Hütter (AUT) – 160 punti
Vonn: la leggenda non si ferma
A 41 anni, Lindsey Vonn continua a stupire. Il suo 141º podio in Coppa del Mondo, ottenuto nonostante una linea azzardata nella Combe de la Solaise, è la prova che la sua esperienza fa ancora la differenza. «So cosa serve per vincere qui», aveva detto prima della gara. E infatti, anche se la vittoria le è sfuggita per un soffio, il messaggio è chiaro: a Milano-Cortina sarà ancora lei da battere.
«Val d’Isère non perdona. Oggi ho dato tutto, ma Cornelia è stata semplicemente più precisa.»
— Lindsey Vonn
Domani il Super-G: la rivincita
Domenica si corre il Super-G sulla stessa pista. Goggia, Vonn e Hütter saranno di nuovo in lizza, mentre le azzurre cercheranno il riscatto. Una cosa è certa: dopo questa discesa, l’Oreiller-Killy ha dimostrato che i Giochi del 2026 saranno una battaglia di precisione e nervi saldi, non solo di potenza.
- Hütter: prima vittoria stagionale, grazie a una discesa senza errori.
- Vonn: 3º podio in 4 gare, un avvertimento per tutte.
- Goggia: 8ª, un risultato deludente dopo le promesse degli allenamenti.
- Miradoli: 12ª, ma in costante miglioramento.
A soli 22 anni, Emma Aicher (GER) sta dominando in discesa, slalom e Super-G. Con un primo posto a Saint-Moritz, un terzo a Courchevel e un quinto a Cortina, è la sola a poter ambire al ruolo di "Tina Maze 2.0". Milano-Cortina 2026 potrebbe essere il suo palcoscenico.
«Ha il potenziale per diventare una leggenda.» — Analista RAI Sport