Meillard padrone della Face de Bellevarde
Loïc Meillard ha vinto questo venerdì il 70° Critérium de la Première Neige a Val d'Isère, imponendosi con autorità sulla mitica Face de Bellevarde. Lo svizzero, quinto dopo la prima manche, ha firmato il miglior tempo in una seconda manche disputata in ombra e si è così regalato la sua ottava vittoria in Coppa del Mondo.
1. Loïc Meillard (SUI) – 2:10.07
2. Luca Aerni (SUI) – +0,18
3. Marco Odermatt (SUI) – +0,33
4. Timon Haugan (NOR) – +0,42
5. Stefan Brennsteiner (AUT) – +0,47
Dietro di lui, Luca Aerni ha realizzato una rimonta spettacolare dalla 13ª posizione per conquistare l'argento a soli 18 centesimi, mentre Marco Odermatt completa una tripletta svizzera storica. Si tratta della seconda tripletta elvetica dell'anno 2025 dopo quella di Hafjell lo scorso marzo, con lo stesso podio in ordine diverso.
La chiave: una seconda manche in ombra
La gara si è decisa su condizioni contrastanti. Se la prima manche si è disputata sotto un sole radioso con temperature di -2°C, la seconda ha visto i migliori sciatori affrontare la pista in ombra, creando condizioni nettamente più difficili a causa dell'inversione dei primi 30.
Quinto a 57 centesimi dal leader Stefan Brennsteiner dopo la prima manche, Meillard ha saputo gestire perfettamente queste condizioni insidiose. Con il miglior crono della seconda discesa in 1:08.35, lo svizzero ha fatto parlare la sua esperienza e la sua tecnica per imporsi sulla sua pista preferita di gigante.
« Val d'Isère è davvero la mia pista preferita per il gigante. Sono riuscito a fare meno errori quando le condizioni sono diventate complicate in ombra. Era importante rimanere concentrato e non prendersi troppi rischi. »
Aerni, l'uomo dell'ombra
La più bella prestazione della giornata spetta probabilmente a Luca Aerni. Tredicesimo dopo la prima manche con 1,36 secondi di ritardo, lo svizzero ha realizzato il secondo miglior tempo della seconda manche (1:07.74) per risalire undici posizioni e conquistare il suo primo podio della stagione.
Questa prestazione conferma che Val d'Isère è la sua pista di gigante preferita. A soli 18 centesimi da Meillard, Aerni ha sfiorato la clamorosa sorpresa firmando una rimonta d'antologia in condizioni in cui la maggior parte dei favoriti ha perso tempo.
Odermatt manca la barra delle 50 vittorie
Marco Odermatt puntava questo venerdì alla sua 50ª vittoria in Coppa del Mondo, che gli avrebbe permesso di eguagliare la leggenda italiana Alberto Tomba. Il nidvaldese dovrà ancora attendere dopo aver terminato terzo a 33 centesimi da Meillard.
È la seconda tripletta svizzera dell'anno 2025 dopo quella di Hafjell del 15 marzo (Meillard davanti a Odermatt e Tumler).
Bisogna risalire a Sölden nell'ottobre 2024 per trovare un podio di gigante senza sciatori svizzeri.
Odermatt resta a 28 vittorie in gigante, consolidando il suo dominio sulla disciplina.
Quarto dopo la prima manche a 46 centesimi da Brennsteiner, Odermatt è mancato di precisione nel settore superiore con il suo pettorale numero 3, rendendo difficile trovare il ritmo. Nonostante il terzo tempo della seconda manche (1:08.79), non è riuscito a far meglio del terzo posto. Una statistica degna di nota: Odermatt non ha mai vinto questa stagione senza essere in testa dopo la prima manche.
Brennsteiner crolla nella seconda manche
Stefan Brennsteiner sembrava avviato verso una seconda vittoria consecutiva dopo aver dominato la prima manche (1:01.15). L'austriaco di 34 anni, vincitore a Copper Mountain due settimane fa per la sua prima vittoria in carriera, precedeva Henrik Kristoffersen di 28 centesimi e Timon Haugan di 33 centesimi.
Ma la seconda manche in ombra ha avuto ragione delle sue ambizioni. Brennsteiner ha perso 1,24 secondi con un tempo di 1:09.39, retrocedendo alla quinta posizione finale. Una delusione per l'austriaco che aveva mostrato un eccellente livello nel settore alto in prima manche.
I francesi in chiaroscuro
Alexis Pinturault termina 23° ex aequo a 1,63 secondi, firmando la sua miglior prima manche della stagione (nono a 1,07) prima di retrocedere nella seconda discesa. Il savoiardo, doppio vincitore a Val d'Isère nel 2016 e 2017, cerca ancora la sua prima top 10 della stagione dopo piazzamenti di 18°, 12° e 11° nei primi tre giganti.
Léo Anguenot salva l'onore tricolore con un 19° posto (+1,35). Quindicesimo dopo la prima manche, il francese ha firmato un incoraggiante secondo tempo di 1:08.74 che gli permette di figurare bene nella classifica finale.
Thibaut Favrot, 18° dopo la prima manche e in arrivo in forma dall'ottavo posto a Beaver Creek, sfortunatamente non è stato qualificato per la classifica finale. Diego Orecchioni, Flavio Vitale, Alban Elezi Cannaferina e Guerlain Favre non hanno passato il taglio della prima manche.
Kristoffersen e Tumler deludono
Henrik Kristoffersen, secondo dopo la prima manche a soli 28 centesimi da Brennsteiner, ha vissuto una seconda manche catastrofica. Il norvegese è scivolato all'11° posto finale (+0,91) dopo aver perso 1,27 secondi con un tempo di 1:09.55.
Anche Thomas Tumler ha vissuto un pomeriggio difficile. Settimo dopo la prima manche (+0,77) e ben posizionato per puntare al podio, lo svizzero è stato troppo aggressivo nella seconda manche ed è retrocesso al 22° posto (+1,63), non riuscendo a calibrare il suo sforzo nell'ombra.
Belle sorprese americana e brasiliana
River Radamus termina sesto (+0,54), confermando la buona forma della squadra americana che piazza anche Ryder Sarchett nella top 10 (10° con il pettorale 52, +0,77). Una prestazione promettente per il giovane sciatore di 22 anni.
Lucas Pinheiro Braathen prosegue il suo notevole ritorno sotto i colori brasiliani terminando settimo (+0,59). Ottavo dopo la prima manche, il norvegese naturalizzato conferma la sua regolarità e il suo rapido adattamento alla nuova nazione.
L'appuntamento di domenica
Il fine settimana di Val d'Isère prosegue domenica con lo slalom maschile. Clément Noël, che non disputa i giganti, sarà al via per difendere le sue possibilità nella sua specialità preferita. La Face de Bellevarde promette ancora uno spettacolo di alto livello.
Conclusione: Con questa tr