A meno di un mese dall’apertura della stagione, la settimana ha parlato soprattutto di salute. Sofia Goggia conosce finalmente la causa della sua spossatezza, Camille Cerutti salta l’intero inverno. Marcel Hirscher, intanto, fa gigante in Argentina mentre a Ginevra la FIS discute del suo status.
Atleti
Sofia Goggia: due infezioni virali dietro il rientro anticipato
Sofia GoggiaITA aveva lasciato il 12 settembre il raduno delle velociste azzurre a Ushuaia, dove si trovava dal 23 agosto, fermata da una forte stanchezza che le impediva di allenarsi. Il 25 settembre la FISI ha comunicato l’esito degli accertamenti svolti a Milano, alla Casa di Cura La Madonnina e all’IRCCS Ospedale San Raffaele, con il supporto virologico del Centro delle Malattie Infettive Regionale (CeReMi) di Pavia: due diverse infezioni virali, i cui effetti sommati hanno causato un forte stato di debilitazione. La Federazione non ha indicato di quali virus si tratti.
Goggia ha già avviato il percorso di recupero stilato con la Commissione Medica FISI presieduta dal dottor Andrea Panzeri. Su Instagram si è detta dispiaciuta per la preparazione persa ma contenta della prima settimana sugli sci, e ha avvertito che serviranno “tempo e tanta, tanta pazienza” (L’Eco di Bergamo). Nessuna data di rientro è stata comunicata; il gigante femminile di Sölden è in programma sabato 24 ottobre.
Camille Cerutti: stagione finita prima di cominciare
La velocista francese Camille CeruttiFRA si è infortunata mercoledì al ginocchio sinistro in allenamento a Ushuaia, all’atterraggio dopo un dosso e senza cadere. Sui social ha annunciato che il suo inverno 2026/27 è già finito, dopo appena dieci giorni sugli sci quest’estate, ed è rientrata in Francia per curarsi. Non ha precisato la diagnosi; il quotidiano Le Dauphiné libéré parla di crociato e menisco. Quattro anni dopo il grave infortunio al ginocchio destro ai Giochi di Pechino, punta ora all’inverno 2027/28 (Top Ski News).
Marcel Hirscher: gigante sulla neve di Ushuaia
Dopo alcune giornate negli skidome olandesi, Marcel HirscherNED, 37 anni, si allena in gigante a Ushuaia, su una pista condivisa con la squadra femminile francese. Nato a Hallein da padre austriaco e madre olandese, ha entrambe le cittadinanze e dal 2024 gareggia per i Paesi Bassi. Secondo il quotidiano austriaco Heute, non tornava ad allenarsi a Ushuaia dai tempi della nazionale austriaca. Il ritorno non è ufficiale; il gigante maschile di Sölden è domenica 25 ottobre (Heute).
Regolamento e materiali
Protezioni antitaglio obbligatorie in tutte le gare FIS
Per chi corre in Coppa del Mondo non cambia nulla: l’intimo antitaglio è obbligatorio dal 2025/26 ai massimi livelli (Coppa del Mondo, Mondiali, Olimpiadi, Coppe continentali, Mondiali juniores) (FIS). La novità riguarda la base: le specifiche dei materiali pubblicate dalla FIS a luglio estendono l’obbligo, dal 2026/27, a tutte le gare FIS di sci alpino (Ski Racing Media).
Il requisito tecnico resta lo stesso: almeno tre stelle secondo il protocollo di prova FIS-DITF 2021, con protezione continua dalla cresta iliaca fino al bordo dello scarpone. L’obiettivo è ridurre le lacerazioni provocate dalle lamine nelle cadute.
Località e calendario
Sölden: un ghiacciaio ancora in veste estiva
A un mese dal gigante femminile di sabato 24 ottobre e da quello maschile di domenica 25, dopo un’estate molto calda il pendio del Rettenbach ha ancora un aspetto di fine estate. Il responsabile della pista Isidor Grüner resta però tranquillo: la neve conservata dall’inverno scorso, in tre depositi lungo il muro, farà da base al tracciato, e la parte alta è già in via di copertura (Tiroler Tageszeitung).
Lutti
George Gillett è morto il 22 settembre a Denver, a 87 anni. Proprietario di Vail Associates dal 1985, accelerò gli investimenti a Vail e Beaver Creek, tra seggiovie ad ammorsamento automatico, battitura e nuove piste, e fu decisivo per portare i Mondiali del 1989 nella valle. Per 17 anni fu consigliere della federazione statunitense e fu membro a vita della Vail Valley Foundation, che organizza ancora le gare della Birds of Prey (Ski Racing Media).
Hubert Immler è morto il 15 settembre, a 64 anni. Falegname di formazione, originario di Alberschwende nel Vorarlberg, iniziò come tester da Kästle e per oltre trent’anni fu tra i più stimati sviluppatori di scarponi da gara. Per Atomic progettò lo scarpone con cui Lasse Kjus vinse cinque medaglie ai Mondiali di Vail del 1999; lavorava infine per Van Deer, il marchio di Marcel Hirscher (SportNews.bz).
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