Lara Colturi (ALB) - Portrait
Il Fenomeno che Fa Sognare lo Sci Alpino
© Pixsell
Nata il 15 novembre 2006 a Torino, Lara Colturi rappresenta il talento più cristallino dello sci alpino femminile mondiale. Figlia di Daniela Ceccarelli, campionessa olimpica di Super-G a Salt Lake City 2002, e di Alessandro Colturi, maestro di sci, è cresciuta in un ambiente di altissimo livello tecnico e agonistico.
La sua carriera ha preso una svolta strategica nel maggio 2022 quando ha ottenuto la licenza FIS con la Federazione Albanese di Sci, permettendole di continuare ad essere allenata dai genitori. La decisione seguiva la nomina della madre a direttrice tecnica della squadra femminile albanese nel 2021 e si è rivelata vincente.
Il suo debutto in Coppa del Mondo risale al 22 ottobre 2022 a Sölden, diventando l’esordiente più giovane in Coppa del Mondo da 47 anni, battendo il record di precocità di Mikaela Shiffrin. In precedenza, aveva dominato la Coppa Sudamericana 2022, vincendo la classifica generale, lo slalom, il gigante e la combinata.
Il suo sviluppo tecnico si basa su un coaching familiare unico: la madre Daniela supervisiona la tecnica mentre il padre Alessandro si occupa di strategia, tracciati e materiale. In un’intervista, ha spiegato: “I miei genitori hanno preso la decisione di rappresentare l’Albania, vedendo l’opportunità di lavorare insieme come famiglia”.
La stagione 2023-24 ha segnato la sua ascesa con quattro piazzamenti tra le prime 15, tra cui uno straordinario nono posto in slalom a Flachau. Ma è la stagione 2024-25 che ha consacrato definitivamente il suo potenziale eccezionale.
L’esplosione è arrivata con due podi storici per l’Albania, con secondi posti sia in slalom che in gigante. Si è trattato dei primi podi albanesi della storia in Coppa del Mondo Olympics. Dopo il secondo posto dietro a Shiffrin nello slalom di Gurgl, ha fatto seconda dietro a Hector a Kranjska Gora, a 1,42 secondi dalla svedese, confermando la sua capacità di competere con l’élite mondiale.
A soli 18 anni, Colturi presenta un profilo straordinario che unisce maturità tecnica e freschezza mentale. Appassionata di filosofia e sviluppo personale, affronta la competizione con un approccio riflessivo che contrasta con la sua giovane età. In una recente intervista a Olympics.com, ha dichiarato: “Ovviamente (l’obiettivo è) continuare a crescere sempre di più tecnicamente, ogni atleta in qualsiasi sport cerca di raggiungere la perfezione, o almeno di avvicinarsi il più possibile”.
In occasione di un evento organizzato a Pozza di Fassa, la slalomgigantista piemontese (che anche a Milano Cortina 2026 gareggerà per l’Albania) si è raccontata definendo quella appena conclusa come “una stagione inaspettata”, esprimendo il desiderio di proseguire su questa strada.
Per Milano-Cortina 2026, Colturi rappresenta una delle rivelazioni più promettenti dello sci mondiale. Il suo doppio potenziale nelle discipline tecniche, la sua progressione costante e il suo coaching d’eccezione la rendono una seria candidata al podio olimpico, incarnando il futuro dello sci alpino femminile.